I Macarons sono tipici dolcetti francesi che iniziano ad andare molto di moda anche in Italia; a Milano c’è un negozio di Ladurée che porta con sè un pezzo di Francia!

Per affrontare la sfida di questi piccoli dolcetti ci vuole una bella giornata perchè a loro non piace per niente l’umidità, gli albumi devono essere invecchiati qualche giorno, la farina di mandorle dev’essere asciutta e il più fine possibile (un’impresa con il mio tritatutto formato mignon) e i gusci devono cuocere su due teglie altrimenti la collerette (quel piede fatto di bollicine) non viene bene… quindi, armatevi di coraggio e tanta pazienza prima di tentare l’impresa! ;)

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Per 50/60 gusci:
175 g di zucchero a velo
140 g di mandorle
100 g di albumi a temperatura ambiente (sono circa 4 albumi)
50 g di zucchero semolato
colorante alimentare

Per il ripieno al caramello:
120 g di zucchero semolato
80 g di panna fresca
75 g burro a temperatura ambiente


Separare gli albumi dai tuorli almeno due o tre giorni prima e conservarli in frigorifero (vanno tolti dal frigo la sera prima di preparare i macarons), in questo modo perderanno una piccola parte d’acqua e daranno una meringa più stabile.

Lasciare asciugare la farina di mandorle in forno a 100°C per 10-15 minuti e farla raffreddare completamente. Introdurre una teglia vuota in forno e preriscaldare a 150°C.

Passare brevemente al cutter la farina di mandorle con lo zucchero a velo e setacciare.

Montare gli albumi a velocità medio-bassa, quando risultano spumosi unire in più riprese lo zucchero semolato e, aumentando progressivamente la velocità, montare a neve ferma ma non troppo asciutta. A questo punto unire il colorante.

Versare metà delle polveri setacciate sulla meringa ed incorporarle, con una spatola, compiendo movimenti dal basso verso l’alto; incorporare il resto e continuare a lavorare con la spatola avendo cura di non incorporare aria, fino a quando il composto non avrà un aspetto lucido e morbido ma non troppo liquido.

Versare il composto nella sac a poche e formare i macarons (io li ho fatto di diametro 2,5 cm) sulle teglie rivestite di carta forno, battere leggermente sul piano di lavoro e lasciar asciugare almeno 30 minuti (questo permette di evitare la formazione di crepe durante la cottura).

Cuocere per circa 15 minuti (la teglia va sistemata all’interno dell’altra, già calda), lasciar raffreddare leggermente all’interno del forno e sistemare i gusci su una griglia di raffreddamento.

Per il ripieno preparare un caramello a secco, nel frattempo portare a bollore la panna. Quando il caramello avrà assunto un colore intenso, unirvi con cautela la panna e cuocere per minuto o due; trasferire in un recipiente di vetro ed unirvi il burro, mescolare bene e coprire con pellicola a contatto. Lasciar rapprendere in frigorifero qualche ora ed utilizzare per farcire i gusci, unendoli a due a due.

I macarons devono rimanere in frigorifero per almeno 24 ore prima di essere consumati, e si conservano per 3 o 4 giorni. È possibile anche congelarli, con o senza ripieno.

Le confezioni e i pasticcini (finti) in questa foto sono stati realizzati da Federica dell’Aterlier della Carta Bianca.

Con questa ricetta partecipo al contest di BperBiscotto “Macarons e Meringhe”

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