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Ero andata al supermercato e, con tutte le buone intenzioni del caso, avevo comperato delle pere perchè si sa, la frutta fa bene! Poi però le pere sono state ignorate a lungo all’ora della merenda fino a che non mi sono decisa a trasformarle in qualcosa di più gustoso!

Quasi per una scoperta casuale nasce questo dolcetto che, vi assicuro, è qualcosa di sublime! Da provare…

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Per circa otto porzioni
Per la base al Cioccolato:
3 vasetti di farina
2 vasetti di zucchero
1 vasetto di yogurt
1 vasetto di olio di semi
1 uovo
Cacao
Lievito

Per la mousse di pere:
Due pere mature
200 g di panna da montare
40 g di zucchero
Due fogli di gelatina alimentare
2 cucchiai di rhum o brandy

Per la base al cioccolato:

Mettere tutti gli ingredienti in una terrina e frullare il composto finchè non sarà omogeneo. Dividerlo in otto monoporzioni* e cuocere in forno caldo a 180ºC per circa 20 minuti.

Per la mousse di pere:

Lasciar ammorbidire in acqua tiepida la gelatina. Nel frattempo mettere sul fuoco una casseruola con le pere tagliate a pezzetti, il rhum e lo zucchero e far cuocere per circa mezz’ora fino a che le pere non saranno morbide.
Schiacciate le pere cotte (o frullatele) in modo da avere un composto omogeneo ed aggiungetevi, mentre sono ancora calde, la gelatina strizzata. Lasciar intiepidire.

Montare la panna ed amalgamarla con il composto alle pere (a temperatura ambiente).

Montare le coppette. Iniziare con la base di cioccolato che va bagnata con un cucchiaio di Rhum. Aggiungere poi uno o due cucchiai di mousse alle pere.

Lasciar riposare in frigorifero almeno 5 ore prima di servire.

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Note:

*Io ho cotto le basi nelle medesime cocotte che ho poi usato per presentare il dolce. Le ho ricoperte con carta da forno in modo che mi fosse poi possibile estrarre le basi per livellarle togliendo la “cupoletta” centrale.

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Data la semplicità della ricetta credo sia stato uno dei dolcetti che per primi ho preparato… le palline al mascarpone e cocco sono state fin da subito un primo-amore. Il loro semplice aspetto, la loro dolcezza e la freschezza con cui ti sorprendono sono uniche, quindi ho pensato di riadattarle, rendendole ancora più sfiziose con un cuore di mousse ai lamponi, per questa ricetta tutta estate e semplicità!

. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . Per le palline al cocco
per 20 palline circa

250 g di mascarpone
75 g di cocco gratuggiato
60 g di zucchero a velo*

Per la mousse di lamponi
(la mousse va preparata un giorno prima)

mezza vaschetta di lamponi
zucchero
1 albume
1/2 foglio di colla di pesce

Iniziamo con la preparazione della mousse ai lamponi.

In una cassereuola sistemare i lamponi freschi con 2 o 3 cucchiai di zucchero e lasciar caramellare sul fuoco. Schiacciare i lamponi con una forchetta. Aggiungere 1/2 foglio di colla di pesce (lasciata ammorbidire per 10 minuti in acqua fredda) e scioglierla bene nel composto.

In una seconda terrina, posta a bagnomaria sul fuoco, versare l’albume e 4 cucchiai rasi di zucchero. Montare a neve ben ferma il composto.

Mescolare con cura (senza usare lo sbattitore) i due composti e mettere il preparato in freezer una notte in modo che si possa solidificare.

Prima di preparare il composto al cocco, formare delle palline di circa 1 cm di diametro con la mousse avendo cura di procedere con velocità così che il composto rimanga solido. Rimettere le palline di mousse in frigorifero.

Per preparare le palline al cocco mescolare tutti gli ingredienti fino ad ottenere un composto omogeneo.

Togliere dal freezer le palline di mousse di lamponi e rivestirle con il preparato al cocco**. Una volta formata la pallina rotolarla nel cocco gratuggiato e porla in un vassoio.

Mettere in frigorifero il vassoio con le palline.

Servire posizionando le palline su pirottini decorati del diametro di circa 3 cm.

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Note:

* Le quantità di zucchero sono indicative e possono essere modificate a seconda dei propri gusti.

** Affinchè il procedimento riesca è necessario che le palline siano sufficentemente solide e che si agisca con velocità nel ricoprile. Consiglio per procedere: prendere un quantitativo di impasto al cocco e allargarlo sul palmo della mano. Posizionare al centro la pallina di mousse e ricoprirla. Rotolare la pallina tra i palmi delle mani fino a che non sarà perfettamente sferica.

Con questa ricetta partecipo al contest “L’Estate in un boccone” ideato da About Food e Cassandra.it

La scorsa settimana ho fatto le pesche all’amaretto per i colleghi di mio marito.

Già mentre le svuotavo della polpa avevo notato che quelle pesche erano succosissime!

Ma dopo aver tolto la teglia dal forno ho potuto constatare che questa volta avevano proprio esagerato: il fondo della teglia era coperto da uno strato di sciroppo di pesca che aveva un aspetto ed una fragranza da non poter essere ignorato!!

Così mi ci sono messa d’impegno e l’ho raccolto tutto (due barattolini pieni)… fino all’ultima goccia! Una delizia…

E quindi ho pensato: cosa ne posso fare? Così è nata l’idea di farne una pannacotta al profumo di pesche e amaretti di cui vi riporto la ricetta*. Ovviamente è possibile ottenere lo sciroppo di pesche facendole caramellare in padella.

Ci sono due versioni della ricetta (mi sono proprio sbizzarrita… e poi era tanto lo sciroppo!); una prevede di inglobare lo sciroppo nella pannacotta, l’altra di farne un gel che la accompagna. Entrambe sono da provare!

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Sciroppo di pesche (ottenuto dalla cottura delle pesche all’amaretto)
200 ml di panna fresca da montare
70 grammi di zucchero
Essenza di Vaniglia (o bacca di vaniglia)
3 grammi di Colla di pesce (un foglio e mezzo) – mezzo foglio in più per la seconda ricetta
Amaretti q.b.
Rhum

Ricetta UNO: pannacotta alle pesche con amaretti

Mettere i fogli di colla di pesce a bagno in acqua fredda per almeno 10 minuti in modo che diventino morbidi.

Nel frattempo, in un pentolino, mettere la panna con lo zucchero, l’essenza di vaniglia e lo sciroppo di pesche. Portare quasi a bollore e spegnere il fuoco.

Aggiungere la colla di pesce ammorbidita e strizzata al composto e mescolate fino a quando quest’ultima non si sarà sciolta. La pannacotta è pronta**.

A questo punto spennellare i bordi degli stampini monoporzione con del Rhum, cospargerne il fondo con due  o tre amaretti spezzettati e versarvi dentro la pannacotta filtrandola attraverso un colino.

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero per almeno cinque ore prima di servire (quindi, meglio farle il giorno prima!).

Ricetta DUE: pannacotta con gel alle pesche e amaretti

Mettere i fogli di colla di pesce a bagno in acqua fredda per almeno 10 minuti in modo che diventino morbidi.

In un pentolino scaldare lo sciroppo di pesche e aggiungere mezzo foglio di colla di pesce; versare questo gel sul fondo dello stampino monoporzione e lasciar raffreddare in frigorifero.

In un pentolino, mettere la panna con lo zucchero e l’essenza di vaniglia. Portare quasi a bollore e spegnere il fuoco.

Aggiungere la colla di pesce ammorbidita e strizzata al composto e mescolate fino a quando quest’ultima non si sarà sciolta. La pannacotta è pronta**.

Togliere gli stampini dal frigo, cospargerne il fondo con due o tre amaretti spezzettati e versarvi dentro la pannacotta filtrandola attraverso un colino.

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero per almeno cinque ore prima di servire (quindi, meglio farle il giorno prima!).

Con questa versione il gusto delle pesche rimane separato da quello della pannacotta ed è, a mio gusto, maggiormente apprezzabile. Purtroppo queste sono sparite prima che le potessi fotografare, ma conto di farle di nuovo!

Togliere dallo stampino la pannacotta e metterla in un piatto. Cospargerne la sommità con un amaretto spezzetato e lasciar cadere dal cucchiaio qualche goccia di sciroppo di pesche.

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Note:

* La ricetta è per quattro porzioni. Se avete bisogno di maggiori quantità raddoppiate tutte le dosi.

** Non spaventatevi se è ancora liquida; è normale! La colla di pesce penserà a darle la giusta consistenza quando riposerà in frigo!

In cucina, dentro il forno, stanno cuocendo le pesche all’amaretto. Il Piemonte ha dei dolci che sanno davvero sorprendere; e le pesche con amaretti e cioccolato sono uno di quelli.

Così mentre mi godo questo odorino di amaretti e sciroppo di pesca, scrivo qualche riga in attesa di pubblicare poi le foto del risultato…

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Pesche (una a persona)
Amaretti secchi*
Scaglie di cioccolato fondente
Un uovo (se le pesche sono più di 8 aggiungerne un altro)
Un cucchiaio di zucchero a pesca

Tagliate le pesche a metà e togliete il nocciolo. Svuotate la polpa con l’aiuto di un cucchiaino (più polpa togliete maggiore sarà la quantità di ripieno; fatelo a vostro gusto). Posizionare le pesce sulla teglia coperta con carta da forno.

Tagliare a pezzetti la polpa tolta dalle pesce e metterla in una terrina. Aggiungere gli amaretti spezzettati (io lo faccio con le mani in modo che i pezzi abbiano diverse dimensioni che doneranno al ripieno diverse consistenze) e le scaglie di cioccolato.
Sbattere leggermente l’uovo con lo zucchero e mischiare con il contenuto della terrina.
Si ottiene un composto abbastanza sodo che andrà posizionato nel cavo delle pesche svuotate*.

Infornare a 180º per almeno 30 minuti (le pesche sono pronte quando la polpa raggiunge una consisitenza morbida al passaggio dello stecchino).

Lasciar raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigorifero.
Prima di servire spolverare con zucchero a velo.

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Note:

* Se le pesche sono molto succose potrebbe essere necessario usare più amaretti; per questo non ho messo qui un quantitativo preciso. Potete regolarvi a seconda della consistenza dell’impasto finale per il ripieno, ed eventualemente aggiungerne in un secondo momento.